Il Decreto Milleproroghe 2026 (Decreto-Legge 31 dicembre 2025, n. 200), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025 ed entrato in vigore lo stesso giorno, introduce importanti novità in materia di RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti. Le modifiche approvate intervengono sulle tempistiche e sugli obblighi previsti dal DM Ambiente e Sicurezza Energetica n. 59/2023, con l’obiettivo di agevolare la transizione al sistema digitale.
La principale novità riguarda la proroga dell’utilizzo del FIR cartaceo: le imprese potranno continuare a utilizzare il Formulario di Identificazione dei Rifiuti in formato tradizionale fino al 15 settembre 2026, affiancandolo gradualmente al formulario digitale. Si tratta di una misura che consente agli operatori di adeguare processi e strumenti senza dover affrontare un passaggio immediato e complesso al nuovo sistema.
Contestualmente, è prevista la sospensione delle sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione dei dati dei formulari nella fase iniziale di applicazione del RENTRI. Fino al 15 settembre 2026, dunque, le imprese potranno operare con maggiore flessibilità, riducendo il rischio di penalità durante il periodo di assestamento.
Il provvedimento dispone inoltre l’abrogazione di alcune norme precedenti che imponevano scadenze più restrittive o l’utilizzo esclusivo del FIR digitale. Questo intervento contribuisce a chiarire il quadro regolatorio, eliminando possibili conflitti tra disposizioni precedenti e nuove tempistiche.
Le modifiche rappresentano un passaggio strategico per accompagnare le imprese verso la piena operatività del RENTRI, garantendo un percorso di adeguamento più graduale e sostenibile.
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