AI Act e D.Lgs. 179/2026: Impatti e Obblighi per la Sicurezza sul Lavoro

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. 179/2026 (di adeguamento all’EU AI Act – Regolamento UE 2024/1689), si definisce il nuovo quadro normativo italiano per l’adozione dell’intelligenza artificiale in azienda. L’introduzione di soluzioni di IA nei processi produttivi porta grandi opportunità di prevenzione (manutenzione predittiva, monitoraggio e analisi dati), ma introduce anche nuovi fattori di rischio tecnologici, cognitivi e psicosociali. Ai sensi del D.Lgs. 81/2008, la valutazione di tutti i rischi e il conseguente eventuale aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) rimangono un obbligo indelegabile del Datore di Lavoro, che deve garantire trasparenza, adeguata supervisione umana e percorsi formativi volti all’alfabetizzazione digitale dei lavoratori.

In questo scenario, le imprese sono chiamate a censire i propri sistemi di IA, verificare le classi di rischio e coordinare i nuovi adempimenti con la disciplina sulla protezione dei dati e i modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001, prestando attenzione alle differenti scadenze di applicazione previste dalla normativa europea.

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